1 granceola per persona
olio – limone – sale – pepe
olio – limone – sale – pepe
PREPARAZIONE
Fate bollire la granceola per sette minuti al massimo (è importante non superare questo tempo per non rendere la granseola troppo molle). Lasciatela intiepidire. Tagliatela circolarmente con un coltello o con le forbici per scoperchiarla.
Estraete minuziosamente, servendovi di un coltellino molto affilato ed appuntito, la polpa e le uova delle femmine dette “corallo”.
Estraete anche la polpa delle chele frantumandole con le pinze. Scartate le interiora e lo stomaco (ha un colore grigiastro).
Raccogliete polpa e corallo nel guscio, condite con olio, sale, pepe e pochissimo limone.
Se la polpa della granceola è scarsa aggiungete un uovo sodo triturato condito con olio e limone, se volete potete unire anche pochissimo prezzemolo tritato al quale avrete aggiunto una puntina d’aglio.
Un antipasto raffinatissimo.
Fate bollire la granceola per sette minuti al massimo (è importante non superare questo tempo per non rendere la granseola troppo molle). Lasciatela intiepidire. Tagliatela circolarmente con un coltello o con le forbici per scoperchiarla.
Estraete minuziosamente, servendovi di un coltellino molto affilato ed appuntito, la polpa e le uova delle femmine dette “corallo”.
Estraete anche la polpa delle chele frantumandole con le pinze. Scartate le interiora e lo stomaco (ha un colore grigiastro).
Raccogliete polpa e corallo nel guscio, condite con olio, sale, pepe e pochissimo limone.
Se la polpa della granceola è scarsa aggiungete un uovo sodo triturato condito con olio e limone, se volete potete unire anche pochissimo prezzemolo tritato al quale avrete aggiunto una puntina d’aglio.
Un antipasto raffinatissimo.

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